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    November 02

    ALDA MERINI


    aldamerini1

     Per l'occasione è possibile ascoltare dalla home alcune poesie inserite nella playlist, estratte dalla raccolta "La Terra Santa"

    La mia poesia è alacre come il fuoco
    trascorre tra le mie dita come un rosario
    Non prego perché sono un poeta della sventura
    che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore,
    sono il poeta che grida e che gioca con le sue grida,
    sono il poeta che canta e non trova parole,
    sono la paglia arida sopra cui batte il suono,
    sono la ninnanànna che fa piangere i figli,
    sono la vanagloria che si lascia cadere,
    il manto di metallo di una lunga preghiera
    del passato cordoglio che non vede la luce.
    www.aldamerini.com


    A vedere le foto sembrava una vecchina qualunque. Una di quelle nonnine di campagna che passano la giornata con il grembiulino e le mani nella farina. Preparano biscotti in attesa che arrivino i nipotini. Chissà, magari sapeva farli davvero i biscotti. Sembrava una di quelle nonnine tenere, benevole sempre pronte a sorridere. E produceva biscotti. Letterari. Le sue poesie erano tanti biscotti, i suoi libri dei vassoi caldi appena usciti dal forno. E noi tutti, siamo stati quei nipotini. Ho saputo la notizia questa mattina. "E' morta la poetessa Alda Merini". Tristezza. Ho letto l'articolo per semplice dovere di cronaca, come al solito tristi resoconti, didascalici, freddi. Vuoti. E sarebbe forse meglio salutare una poetessa poeticamente. E non come un semplice fatto di cronaca. E quei politici ovunque dispiaciuti. Ovunque identici nelle parole, magniloquenti, parole incantesimo che ti fanno fare bella figura. Grande voce! Oh, si. Era la nostra nonnina, ed ha sfornato tanti biscotti dal suo fornetto, nella sua casetta di campagna, con il suo grembiulino ombrato di farina. Dicono sia morta a 78 anni. Non è vero. Vive e vivrà, come è degno destino dei poeti sopravvivere alla propria carne e percorrere tutta la storia degli uomini. Vive, nelle sue poesie, nei suoi diari. Vive in ogni sua parola. E vivrà per noi, per i nostri figli, per tutti coloro che vorranno sentire il profumo di pagine annose. Come il vino buono, anche i buoni libri con gli anni acquistano sapore. Perciò Alda, un Ciao fisico, carnale, un arrivederci per ogni volta che vorremmo farci compagnia con le tue parole. Magari continuerai a scrivere. Se ti capita, fai scivolare un foglio da lassù. Ogni tanto. Ci si affeziona sempre molto ai biscotti della nonna. 


    Certo sono molti i suoi scritti e sarebbe difficile individuarne qualcuno da acquistare in assoluto. Forse è arrivato anche per me il momento di acquistarne uno. E già. Non mi fa onore questa cosa, lo ammetto, ma come spesso accade ai tempi di internet ti ritrovi a navigare, a leggere qua e là poesie ed estratti, a visitare il sito ufficiale. Poi, un bel giorno se ne va, e t'accorgi di non avere ancora acquistato una raccolta da tenere e sfogliare. Meglio provvedere. Tra tutti ho individuato questo cofanetto che contiene "La presenza di Orfeo" prima raccolta di Alda Merini e "Terra Santa".La prima senz'altro punto di partenza per scoprire la sua poetica, prima raccolta in assoluto (aveva 15 anni). La seconda a parere di molti la migliore e più significativa, nel quale troverete anche la poesia presente nella playlist. Nel cofanetto anche un album fotografico (senza grembiulino).
     


    La presenza di Orfeo La Terra Santa
    Merini Alda
    Libri Scheiwiller, 2005
    €22,50

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