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19 novembre

L'intervento di Marco Gentili del 15 novembre a tarquinia

Intervento di Marco Gentili del 15 novembre con i ragazzi del circolo Pd di Tarquinia

Sono Marco Gentili, candidato come Vice Segretario di Giulia Innocenzi e come delegato all’Assemblea Nazionale dei Giovani del Partito Democratico.

Perché mi candido?

Sono uno studente di 19 anni affetto da SLA2, sclerosi laterale amiotrofica familiare. Comunico attraverso un comunicatore, che dà parola a ciò che io scrivo al computer. Voglio portare al centro dei Giovani Democratici le politiche sulla disabilità, perché siano i disabili stessi a decidere della gestione dei servizi e finanziamenti a loro rivolti. Sono convinto della necessità di creare una forza giovane, unitaria, progressista e aperta per rispondere alle esigenze di chi si sente realmente democratico. Non posseggo nessun documento politico e non ho ancora una tessera di partito. L’unica tessera di cui dispongo è quella dell’Associazione Luca Coscioni e, da sempre, mi batto per la libertà di ricerca scientifica, la laicità e i diritti civili.

Il mio programma

Il punto centrale del mio programma è quello di dare visibilità al vasto e variegato mondo della disabilità, nell’ottica di rendere il più normale possibile la vita quotidiana dei moltissimi disabili che vivono nel nostro Paese. Uno degli obiettivi da raggiungere è l’assistenza personale autogestita, grazie alla quale il disabile può avere la possibilità di organizzare il proprio vissuto quotidiano secondo i ritmi e i desideri personali.
Per fare questo è necessario prima di tutto l’impiego di personale specializzato, che possa offrire una valida alternativa al ricovero in istituti e, cosa non da meno, lo stanziamento di fondi reali, reperibili attraverso una gestione più concreta della spesa pubblica e l’introduzione di parametri quali:

- la copertura del 100% della spesa ammessa al finanziamento del progetto di Vita Indipendente;

- l’aumento dei finanziamenti ai progetti di Vita Indipendente come previsto dalla legge 162/98;

- la revisione e il relativo innalzamento del valore del parametro ISEE (sulla base della Legge 109/98 e 130/00 e successive modifiche) che il Comune stabilisce per i servizi destinati a persone gravemente disabili.

Nel mio programma, inoltre, viene proposta l’istituzione di un “Tavolo Handicap nazionale” e la creazione di una “rete di Associazioni”, facenti capo all’Associazione Luca Coscioni, in grado di contribuire concretamente ai problemi della disabilità, l’incremento delle Case famiglia in ogni Comune, il Prepensionamento dei genitori con figli disabili gravi.

La disabilità e la scuola

Un altro obiettivo importante è quello dell’integrazione del disabile nella scuola. Il Corriere della Sera del 20 ottobre, in un paginone dedicato a questa problematica, sottolinea come essa non venga presa in considerazione dal decreto Gelmini. E’ invece necessario investire maggiori risorse per la formazione di insegnanti capaci di sostenere e far crescere i soggetti diversamente abili, perché la scuola è una delle poche ancore di salvezza per i disabili e, anche, per le loro famiglie.

Cosa è il decreto Gelmini? Un nuovo modo di insegnare o un altro modo di risparmiare

Oltre al rapporto disabilità - scuola, mi interessa trattare il problema scuola nella sua totalità, perché un Paese che non investe nella formazione culturale dei giovani è un Paese senza futuro. Mi sembra che i nuovi provvedimenti legislativi del governo vadano proprio in questo senso, tagliare sulla cultura umanistica e scientifica, significa tornare indietro di anni, anni bui, quando si zittivano i vari Galileo Galilei e quanti cercavano di alleviare i dolori dell’umanità usando la ricerca scientifica.

Per fortuna nella nuova America, quella di Obama, non nell’Italietta di Benedetto XVI, John Podesta, capo della squadra di Barack Obama che prepara il passaggio dei poteri, conferma la rivelazione del Washington Post: Obama vuole subito abolire 200 decreti di George W. Bush. Si comincia con l’aborto e la ricerca sulle cellule staminali embrionali, capitoli fondamentali per tutti coloro che aspettano cure per le proprie malattie. Io SONO tra questi, siamo milioni, per i quali la scienza è un sapere fondato sulla ricerca razionale e dimostrabile della verità. La scienza è un sapere universale, unico e valido sempre, indipendentemente dalle proprie credenze soggettive.

Io credo inoltre che la scuola sia il più sacro diritto dell’uomo, quello che apre le porte della ricerca, ma per far questo deve anche essere raggiungibile. Perciò mi batterò per far sì che anche noi disabili possiamo raggiungere senza difficoltà quello che io considero il tempio del sapere.

Vorrei concludere con una frase di Norberto Bobbio, che ho letto in questi giorni preparando il mio primo esame in “Storia delle Discipline Politiche: “Il problema relativo ai diritti dell’uomo è oggi non tanto quello di giustificarli, quanto quello di proteggerli”. Grazie a tutti

Marco Gentili

Candidato Vice Segretario di Giulia Innocenzi e a delegato dell’Assemblea Nazionale

23 ottobre

INTERVISTA A MARCO GENTILI..

-                   Stifler(A.G.) intervista Marco Gentili

 

 Allora Marco Gentili, il 21 novembre si svolgeranno le primarie

delle giovanili PD, tu sarai il vice-segretario nazionale in caso di

vittoria di Giulia Innocenzi e inoltre ti sei candidato come delegato

regionale e nazionale.. ma cosa ti ha spinto a fare questo grande

salto ad appena 19 anni?

        Intanto buon giorno a chi ci legge e un buon giorno confidenziale anche a te. La questione che mi ha spinto a candidarmi è: ..sono su una carrozzina per colpa di una malattia denominata sla2 che, ha bisogno di ricerca e purtroppo oggi giorno viene molto spesso ostacolata da ambienti molto vicini al governo. L’unica sponda che ho trovato, è stata l’ Associazione Coscioni che, molto gentilmente (e qui devo ringraziare molto anche Giulia) mi ha proposto la carica di Vice-segretario.


  Qual' è l'obiettivo della delegazione radicale nel pd?

 

     Quello di battersi con un grande partito che faccia da cassa di risonanza al fine di concretizzare le idee in cui si crede.


  Potrebbe nascere da queste primarie un nuovo modello di politica quindi, diciamo il   superamento definitivo della vecchia partitocrazia?

 

      Certo, è proprio questo che si vuole, unire tutte le voci che hanno una meta comune: l’uomo i suoi diritti, il suo benessere e oserei dire la sua felicità. (Vedesi la costituzione italiana).


     qualcuno mugugna sulla tua candidatura, dice che vieni strumentalizzato. Insomma dicci la verità, qualcuno ti ha minacciato per i suoi sporchi obiettivi, è cosi??

 

   Assolutamente No!. Nessuno mi minaccia, sono io, anzi, che “perseguito” l’Associazione per poter agire in qualche modo!

  So che hai redatto un tuo programma sulla disabilità. Puoi dire quali sono i punti salienti.

  Come no, il punto fondamentale del mio programma è la vita indipendente, si parte con il Tavolo handicap Nazionale, libertà scientifica nelle università e nelle scuole, dalla Promozione di assistenza, alla rivoluzione urbanistica e tecnologica. Comunque sul mio weblog potrete benissimo leggervi l’ intero programma. (CLICCA QUI)




 La realtà Viterbese è una realtà un po’ avvezza alla politica oltretutto con una forte concentrazione di estrema-destra.. Che aria tira su queste primarie nella tua Tarquinia? E come vivono la tua candidatura

 

  a Tarquinia c’è un’ amministrazione di sinistra e ho tanti amici pronti a darmi una mano, così spero!

  
Sla2. Hai partecipato a delle campagne per l'associazione in passato. Come vivi il rapporto con la gente? Come si rapportano con te e come vorresti si rapportassero.. Cosa vuoi dire ai lettori di questo blog?

 

 Si, l’ultima battaglia è stata quella della pillola del giorno dopo. Ho avuto un buon rapporto con tutti quelli che ho avvicinato, ti dirò che erano solidali anche molti ragazzi di destra. Ai lettori del tuo blog posso solo dire di sostenerci.


    Come no...Un ultima cosa legge 133.. ti sei iscritto all'università quest'anno e trovi un clima di fuoco? Quale è la via che deve percorrere la protesta

 

      La protesta è appena iniziata e spero che continui ad oltranza nel fine settimana come ha proposto Giulia (vedi), fino al raggiungimento dello scopo. Se non verranno attuate modifiche alla legge 133 ci impegneremo per mobilitare gli studenti a un vero e proprio “scontro”, nel senso radicale del termine, inteso come confronto. Uno scontro propositivo, non semplicemente ostruzionista ed ideologico.

 

 

www.gentilimarco.wordpress.com

www.giuliainnocenzi.wordpress.com