Profilo di alessandroForse erano i sogni di A...FotoBlogElenchiAltro Strumenti Guida

Blog


27 settembre

CATENA DELLA SOLIDARIETA

 

MI UNISCO ANCH'IOALL'APPELLO DI SOLIDARIETA DI CHIARA VERSO I FRATELLI BUDDISTI,  CHE STANNO COMBATTENDO SENZA ARMI MA SOLO CON LA LORO PUREZZA D'ANIMA IL REGIME BIRMANO.. NIENTE ARMI, SOLAMENTE TANTE MANI STRETTE E SOLIDALI, PIEDI SCALSI MARCIANTI NEL FANGO...

MENTRE IL REGIME BIRMANO NON SA FAR ALTRO CHE MACCHIARSI LE MANI DI SANGUE E REPRESSIONE VERSO QUEGLI UOMINI, PACIFICI E COI PIEDI NEL FANGO ARMATI SOLAMENTE DELLA LORO BONTA'...

CHI VOGLIA AGGIUNGERSI AL CORDONE DI SOLIDARIETA PUO COPIARE QUESTO POST, LASCIARE UN COMMENTO CHE  NE TESTIMONI PASSAGGIO E ADESIONE A QUESTO MARCIARE SILENZIOSO, A QUESTA CATENA, SPERO IMMENSAMENTE LUNGA....  

Citazione

li ricolmeremo di amabile gentilezza...
medito per i fratelli birmani.
medito sulla loro e sulla nostra umanità, sul coraggio infinito e  sui loro sorrisi lievi ma decisi , instancabili e fragili.
respiro per ogni atomo deel'universo come la loro disciplina mi insegna, mi trasformo in ognuno dei loro piedi sporchi di fango e di fede.
sto dentro ad ogni corpo rivolto ai fucili inumani, alla sopraffazione governante allo stupido orgoglio dell'uomo.
respiro aria lontana e provo a pregare con voi, da qui.
è futile eppure è l'unica cosa che posso.
rivedo nei volti la forza della rivoluzione, la forza della pace, le speranze di quel 68 finito del 1917 mai inziato. Dico a me stessa che è cosi che immagino la rivolta, gli stravolgimenti, il mondo che cambia e l'evoluzione dell'uomo. vedo l'impotenza dei governi e la forza del popolo, vedo i corpi candidi che puliscono le mani sporche di sangue.
vedo volti di fratelli e prego per voi in ogni istante.
in marcia verso la luce.
 
 

16 maggio

NO AL RAZZISMO...

 
 
Una donna bianca, di circa 50 anni, prende posto in classe economica di fianco ad un nero.
Visibilmente turbata, chiama la hostess.
"Che problema ha signora?" chiede l'hostess.
"Ma non lo vede?" risponde la signora "mi avete messo a fianco di un nero! Non
sopporto di rimanere qui. Assegnatemi un altro posto".
"Per favore, si calmi" dice l'hostess "Perchè tutti i posti sono occupati. Vado a vedere se ce n'è uno disponibile".
L'hostess si allontana e ritorna qualche minuto più tardi.
"Signora, come pensavo, non c'è nessun altro posto libero in classe economica. Ho parlato col comandante e mi ha confermato che non c'è nessun posto, neanche in classe executive. Ci è rimasto libero soltanto un posto in prima classe."
Prima che la donna avesse modo di commentare la cosa, l'hostess continua:
"Vede, e' insolito per la nostra compagnia permettere a una persona con
biglietto di classe economica di sedersi in prima classe. Ma, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi a fianco di una persona sgradevole".
E, rivolgendosi al nero, l'hostess prosegue: "Quindi, signore, se lo desidera,
prenda il suo bagaglio a mano che un posto in prima classe la attende..."
E tutti i passeggeri vicini che, allibiti, avevano assistito alla scenata della signora, si sono alzati applaudendo.
Se sei contro il razzismo, copia e incolla qesto intervento nel tuo blog... non esiste fonte è una semplice catena, ma almeno questa un significato ce l'ha ! NO AL RAZZISMO!